Disalility Manager: un primo profilo

All’interno del PROGETTO FASI, sarà delineata la nuova figura del Disability Manager, una figura innovativa nell’ambito della presa in carico globale dei lavoratori disabili in azienda. I percorsi di ricerca/azione  posti in atto nel progetto, consentiranno di definire le competenze   e   gli strumenti metodologici che il Disability Manager  dovrà utilizzare per  la presa in carico e la piena inclusione nei contesti di lavoro del lavoratore con ridotte capacità lavorative.

Il Disability Manager ricopre il ruolo di responsabile dell’intero processo  relativamente:

  • all’integrazione socio-lavorativa delle persone disabili all’interno delle imprese: dalla pianificazione, ricerca, selezione, inserimento
  • al mantenimento del posto di lavoro delle persone disabili in azienda, anche attraverso accomodamenti ragionevoli.

Il  Disability  Manager agisce  finalizzando il suo operato  allo sviluppo professionale e organizzativo del personale disabile.

 

Il grado di specializzazione su ciascuno dei processi sopra citati dipende dalle dimensioni dell’organizzazione presso cui opera, dalle modalità di divisione del lavoro ed alla collocazione gerarchico-funzionale all’interno dell’azienda.

 

In realtà aziendali di piccole dimensioni, dove non è prevista una risorsa dedicata al ruolo di Disability Manager, si può ricorrere a tale figura in qualità di consulente esterno, da coinvolgere nelle situazioni che potrebbero creare criticità all’intera organizzazione, o solamente per competenti suggerimenti orientativi e procedurali.

 

La finalità del ruolo è quella di garantire una corretta gestione del personale con disabilità, collaborare con la rete territoriale/servizi per l’inserimento e il mantenimento in azienda e, contestualmente, adattare l’organizzazione al fine di accogliere e gestire i bisogni del personale con disabilità certificata e non,  con un’attenzione alle misure di welfare aziendale, smartworking e lavoro agile.